Friday, June 5th, 2009 7:10 PM
Jazz Colours
Antonio Terzo
June 2009



Se un solo concert, specialmente di strumenti a fiato, può evidenziare sbavature e refusi, il presente Solo Bone di Blaser, registrato nel novembre del 2007 alla Salle Faller di La Chaux-de-Fonds in Svizzera, fa invece risaltare tutte le qualità di questo giovane trombonista. A cominciare da una precisa intonazione (non si dimentichi che si tratta di un trombone a coulisse), irrinunciabile per rendere la trama armonica con veloci passaggi e repentini salti fra bassi e melodia, continuando con la spigliatezza del fraseggio e la fantasia di idee; tutte caratteristiche che si riscontrano fin dalle prime battute e per tutto il Cd, da La Vache, brano contenuto anche nell´album in quartetto "7th Heaven", con ruminanti suoni che ne giustificano il nome, alla serrata Solo Bone fino al lento e penetrante Lonely Blues. Per non parlare del grande senso dello swing che proprio quei salti scatenano. E ovviamente non mancano i tanto decantati multiphonics, nell´ammiccante Mood Indigo ellingtoniana originalissima la sua interpretazione, prima sommessa, poi limpida o in Warsaw, ma che sbucano un po´ ovunque nel corso dell´intero concerto. La potenza espressiva di Blaser lascia ben trasparire gli inevitabili miliari riferimenti di questo strumento, in particolare la rotondità di J. J. Johnson, nei temi più lineari, unita alla guizzante inventiva di Roswell Rudd nei frangenti più esplorativi. Infatti, forte dei suoi poliedrici trascorsi, il trombonista svizzero si trova a proprio agio anche nelle incursioni più libere, come quella di Noho 1, senza alcun vincolo melodico o armonico, o in Solitude, con una sensazione di eco fatta ad arte agendo impropriamente sulla pompa d´intonazione, o infine nella conclusiva Finally Alone, in cui la sperimentazione sullo strumento porta alla creazione di trascinanti suggestioni sonore, ora soffiate e sussurrate, ora ruggite ed urlate dentro il bocchino, in una sintesi di musiche e stili che rende questo musicista uno straordinario talento, ancora tutto da scoprire.